Trasparenze tra sogno e Memoria

Istmo

ISTMO è un lembo di terra che unisce due mondi, ma è anche un luogo non ben definito fra la terra e il cielo, allo stesso modo la danza che assorbe l’orizzontalità del movimento in una danza dell’energia e del pensiero, penetra in una dimensione verticale, dando la possibilità all'uomo di percorrere un sentiero verso se stesso.
La compagnia di teatro danza ISTMO è nata nel 2008 dall'incontro artistico di Roberta Bongini, Gaia Scuderi, Ivana Caffaratti e Serena Cuccaro.

Trasparenze tra sogno e memoria

Il lavoro nasce da immagini della memoria individuale e collettiva tratte dal materiale di improvvisazione dei quattro performer partecipanti e basato su tematiche e situazioni proposte durante la lavorazione dello spettacolo. L'intelaiatura che si è sviluppata nel processo creativo ha preso via via una connotazione tale da poter costruire una sorta di struttura drammaturgica. E'stato necessario, inoltre, (seguendo l'ottica del teatro danza) affinare la qualità del movimento e della gestualità per creare vere e proprie azioni come elemento fondamentale della drammaturgia dello spettacolo. Le tematiche che sono state affrontate, come la separazione, la passione, il sogno, si intrecciano per creare situazioni umane che danno vita ad una danza, i cui gesti, si fanno metafora della memoria delineando la trama e l'ordito di un passato che si diluisce nel presente con tutta l'emozione del vissuto.

Drammaturgia: Roberta Bongini
Coreografia e realizzazione: di e con Roberta Bongini
Gaia Scuderi, Ivana Caffaratti, Serena Cuccaro

 

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